Peccato sentirne parlare in questi giorni solo per eventi veramente vergognosi.
Peccato perchè REGENSBURG, in italiano conosciuta come Ratisbona, è una città a dir poco deliziosa.
Si trova in Baviera ed è facilmente raggiungibile da Monaco (sono ca. 120 km, ma i treni tedeschi sono veloci, affidabili e soprattutto puntuali!).
La attraversa il fiume Donau, il Danubio. In centro città si può ammirare lo storico ponte in pietra, bellissimo ed imponente: lo Steinerne Bruecke (traduzione letterale: ponte di pietra, per l'appunto).
(foto tratta da Internet)
Regensburg è una città sorprendente: monumenti gotici e medievali di assoluta bellezza, natura (zone e parchi verdissimi e lungo-Danubio da percorrere in bicicletta o dove prendere il sole in estate), tantissimi ristoranti e locali di qualsiasi genere per il divertimento, un Campus universitario con un ventaglio amplissimo di facoltà e davvero ben organizzato.
Il suo centro storico è entrato da poco a far parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.
I bavaresi ne sottolineano la bellezza artistica un po' "italiana". E un'evocazione del gusto e del costume italiani sono anche le numerose gelaterie presenti in centro, che durante la bella stagione mettono fuori tavolini ed ombrelloni per accogliere i clienti in un modo che non è certo abituale per tutti i tedeschi.
Nelle stradine centrali (i vicoli portano il nome tedesco di Gasse e sono lastricate in pietra) vi sono numerosissime panetterie. Se siete stati qualche volta in Alto Adige, avrete già avuto la possibilità di ammirare questo genere di panetterie con meravigliose composizioni fatte da pane di tutti i tipi: di forme diverse, con semi o senza e così via, duro, morbido ecc. Più che cesti di pane sembrano vere e proprie composizioni artistiche. E poi non possono mancare naturalmente i famosi Brezel- con o senza semi di papavero- che io personalmente adoro:
Regensburg la si può girare agevolmente in autobus o in bicicletta; se si vuole rimanere in zona centrale- anche a piedi.
La qualità della vita è molto alta e tutto è organizzato al top; basta considerare che nel '98 a Ratisbona erano già super-avanti con la raccolta differenziata dell'immondizia e tutto già allora funzionava perfettamente.
Come meta ve la consiglio sia d'estate che d'inverno: certo nei mesi invernali è un po' freddina, ma nel riscaldare gli interni i tedeschi sono attrezzati! Nel periodo natalizio è fantastica, con i suoi mercatini colorati dove si possono assaggiare le prelibatezze del luogo ed il famoso vino caldo (Gluehwein), spettacolare!
Nel periodo estivo- contrariamente a quanto si pensi non conoscendo bene la Germania- si trovano giornate di cielo blu, limpido e terso e sono tante le attività all'aria aperta da poter fare, comprese interessanti gite in barca.
Per chi volesse cimentarsi nello studio della lingua tedesca poi, vi sono molte scuole specializzate nell'insegnamento del tedesco agli stranieri ed anche corsi all'università.
E per chi decidesse di viverci per un po'-come ho fatto io- sappiate che è un'ottima scelta!
Ci sono tantissimi aspetti davvero che varrebbe la pena di conoscere di Ratisbona e perciò magari prossimamente ne torniamo a parlare.....

