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mercoledì 21 novembre 2012

LA PIZZA DE LA MANGIATOIA, E NON SOLO LA PIZZA

Se vivete a Pisa ed ancora non l'avete scoperta, o se siete semplicemente di passaggio nella cittadina toscana, vi consiglio la pizzeria La Mangiatoia, in zona Cisanello, dietro Media World.

La palazzina in cui si trova la pizzeria non è un granchè. L'ambiente interno de La Mangiatoia invece è confortevole e diviso in tre spazi diversi: la tettoia fuori per i pranzi e le cene estivi, la parte più grande del locale all'interno- dove si trova il forno a legna- ed una stanzetta in fondo più appartata per una cena di coppia o per conversare meglio.

Il locale è sia pizzeria che ristorante; vi verranno portati due menu diversi: uno con la lunghissima lista delle pizze e l'altro con un'ampia scelta di antipasti, primi, secondi e contorni.

La pizza è molto buona: sottile, croccante e.....fantasiosa (vista la miriade di ingredienti diversi che utilizzano).
Per quanto riguarda le altre pietanze, essendo stata più di una volta in questo posto, negli ultimi tempi, ho potuto provare:

- il cinghiale in salmì
- le crespelle parmigiano e funghi
- i funghi porcini fritti
- la paella

Quest'ultima ha - come forse sapete- un tempo di preprazione un po' più lungo rispetto ad altri cibi (almeno una ventina di minuti- mezz'ora). Per evitare lunghe attese il personale del ristorante consiglia di ordinarla telefonicamente, al momento della prenotazione del tavolo, anche solo qualche ora prima. In tal modo quando arriverete a La Mangiatoia, troverete la vostra fumante paella ad aspettarvi. La quantità è molto abbondante: perciò conviene sempre ordinare una porzione in meno (per quattro persone è sufficiente una paella per tre).
Non lasciatevela scappare, è molto gustosa!

Anche tutti gli altri piatti che vi ho elencato mi hanno convinta: penso che sia una cucina genuina e ben realizzata migliore di quella di altri ristoranti più pretenziosi.
Inoltre i prezzi non sono affatti esagerati e - durante la settimana - si possono sfruttare alcune convenienti promozioni. Per un periodo, infatti, è stato possibile ottenere uno sconto (mi sembra del 20%) sui primi ed i secondi ordinati nei giorni feriali. E sul menu avevo letto che ci dovrebbero essere delle agevolazioni per chi vi si reca a pranzo.  
Dunque non solo buono, ma anche onesto ed attento alle tasche!





lunedì 12 novembre 2012

CARNE E PESCE IN TOSCANA

Per allietare il lunedì uggioso ho pensato di parlarvi di qualche prelibatezza alimentare; e per la precisione di due indirizzi in Toscana dove potrete soddisfare i vostri languorini con menu rispettivamente di carne e pesce.

Vista la stagione, inizio dal ristorante col menu di terra, che si trova in zona Prato e per la precisione nei dintorni di Carmignano.
Il nome del ristorante è: Il Barco Reale.

Possiamo definirla una tipica trattoria toscana, con un ambiente rustico e piacevole.
Il consiglio è quello di ordinare l'ottima fiorentina e ovviamente di accompagnarla con del vino rosso e con un contorno. Penso che questo basterà a rendervi sazi!
In alcuni periodi troverete anche delle new entries sfiziose nel menu, come le cappelle di fungo porcino.
Il personale è molto gentile e magari avrete l'occasione di fermarvi a fare due chiacchiere con il proprietario.
Mi è capitato due volte di mangiare in questo ristorante, con la medesima soddisfazione: tanti anni fa e di recente. E non c'è niente di più bello per me, quando si va per ristoranti, di vedere che la qualità ed il servizio sono rimasti gli stessi e non deludono.
La seconda volta la cena a Il Barco Reale è arrivata a conclusione di una bellissima giornata trascorsa a Carmignano alla Tenuta di Capezzana del Conte Contini-Bonacossi.
La Tenuta è un indirizzo rinomato per la produzione di olio e vino, ma è anche un luogo dove- una volta l'anno- viene organizzata un'interessante premiazione letteraria (di testi in prosa e poesia). Ed era questa l'occasione che mi aveva spinto sino a lì, in qualità di spettatrice.

Per quanto riguarda invece il ristorante di pesce, vi consiglio l'Osteria Livornese a Montelupo.
Se conoscete un po' la zona, saprete che non si trova nelle vicinanze del mare, essendo nei dintorni di Empoli.
Cionostante l'offerta e la qualità del pesce sono davvero notevoli e si va da piattoni di cruditès, alla pasta con l'astice, al cous cous di pesce, ai primi col nero di seppia.
L'ambiente è elegante senza essere stucchevole, il servizio abbastanza rapido e gentile; i prezzi sono in linea con quello che il ristorante offre (si sa, il pesce è sempre più caro, soprattutto se lo si vuole abbinare ad un buon vino).
Una nota di merito aggiuntiva va all'Osteria Livornese proprio per il fatto di proporre ai suoi clienti un'ottima selezione di piatti di mare, nonostante la posizione geografica interna!
Sono tornata all'Osteria di recente, dopo lunghi anni di assenza, e come per il Barco Reale, sono rimasta contenta che le cose non siano cambiate.

Trovate le recensioni di altri ristoranti in questa regione nella sezione: "Ristoranti in Toscana by Girovaga". 


martedì 2 ottobre 2012

NOVITA TOSCANE

....Mi piacciono le novità, i nuovi locali da scoprire, le idee innovative, quello che evolve....

Oggi vi racconto due novità toscane a livello di ristoranti:

-La prima riguarda un'osteria nel centro di Firenze, di cui per il momento ho solo sentito parlare e che non ho avuto ancora modo di provare.
A dispetto del nome un po' forte: "L'è maiala" (toscanismo per dire: è dura!) questo posto è molto all'avanguardia. E lo è perchè propone agli avventori che lo desiderano un metodo di pagamento alternativo al canonico denaro: il baratto.
I corrispettivi più graditi in cambio del pranzo o della cena sono i prodotti alimentari biologici, ma ho sentito che vengono valutate anche le offerte di altri servizi (ore di equitazione gratuite, pezzi di antiquariato ecc.). Il tutto va stabilito previamente al momento della prenotazione (si può anche decidere di non avvalersi del baratto).
E' chiaro che - quanto offerto- deve corrispondere al valore del pasto.

Spero di poter testare l'osteria al più presto e che la qualità della cucina sia al livello della novità!

- La seconda chicca riguarda invece un ristorante/pizzeria di Pisa (peraltro molto buono) La Panacea, dove hanno introdotto il sistema del: BYOB.

E cosa sarebbe il BYOB? L'acronimo inglese sta per: BRING YOUR OWN BOTTLE (porta la tua bottiglia) e permette all'avventore del locale di portarsi la propria bottiglia di vino da casa. Questo fa sì che si ottengano contemporaneamente tre fini: abbassare il costo della cena, potersi concedere magari un pasto fuori in più e bere un vino di qualità che si ha a casa o che ci è stato regalato o di cui ci possiamo approvigionare ad un prezzo minore rispetto a quello praticato dai ristoranti.
C'è solo una clausola: il BYOB vale solo nel caso si mangino un secondo (di carne e di pesce), non se si ordina la pizza.

Entrambe le novità toscane parlano di un'Italia e di un mondo che sono cambiati e che stanno cambiando a causa della crisi. Ma anche i fenomeni politici e sociali negativi riescono a produrre trovate d'ingegno e belle inziative!


martedì 5 giugno 2012

DUE APPUNTAMENTI A CENA A FIRENZE

Ecco che oggi si parla di Firenze.
Argomento spinoso le città d'arte italiane. Belle, anzi spregiudicatamente belle, ma difficili, costose, piene di insidie per i turisti, spesso scomode. Non è per cattiveria ma è così! Certo le difficoltà le presentano tutte le metropoli, anche quelle estere, ma ogni paese poi ci mette del suo in base alla propria cultura, alla mentalità ed al carattere. E noi italiani abbiamo qualche difettuccio davvero interessante!

Se poi ci addentriamo nell'argomento cibo, sappiamo benissimo che autentiche trappole per turisti possano diventare i nostri ristoranti, anche quelli che nei confronti degli"autoctoni" malaccio non sono.

Oggi vi invito invece a due appuntamenti a cena nel capoluogo toscano che- a dispetto di questa premessa- sono validi, ciascuno per la sua peculiarità.

Il primo indirizzo è OBIKA' in via de' Tornabuoni

Il vantaggio in assoluto di questo ristorante è la sua posizione centralissima. Se siete in visita turistica o per business a Firenze e non avete a disposizione l'auto, Obikà è il posto giusto per organizzare una cena.
Anche se si tratta di una catena di ristoranti, presente in molte città italiane (Roma, Milano, Firenze, Napoli ecc.) e all'estero (Londra, Tokio, Istanbul ecc.) lo stile degli interni rispetta molto per arredi ed eleganza la collocazione nel centro storico fiorentino. Come sapete, infatti, via de' Tormabuoni è la strada top di Firenze per gli acquisti griffati e dove ci sono strutture alberghiere di eccellenza.

Bellissima è la corte esterna di Obikà, non grande ma con un verde molto curato e lanterne che danno la giusta atmosfera per una cena estiva all'aperto.
All'interno gli spazi sono enormi. Parliamo di 3-4 sale molto grandi tra il piano superiore e quello inferiore. Nella prima sala (in cui ho cenato io) non si può non notare il grande tavolo di legno massello rialzato con sgabelli, da dividere eventualmente con altri commensali.
Un'altra parte che colpisce è il lungo corridoio con librerie sulla destra e sulla sinistra illuminate da spot che, anzichè sfoggiare libri di autore, ospitano i numerosi e pregiati vini della cantina.

Arriviamo al cibo: la peculiarità di questo locale - in tutte le filiali del mondo - è quella di preparare la maggior parte dei piatti sfruttando la magnifica mozzarella di bufala campana.
E quindi nel menu fioccano: caprese, parmigiana di melanzane, pizze con tanti sfiziosi ingredienti combinati con la mozzarella; ma c'è la possibilità di ordinare anche altre cose, come i taglieri, le insalate, la tagliata.
I prezzi sono in linea con la posizione centrale e con il genere di locale.

E' un posto che vi consiglio per l'atmosfera: è ideale ad esempio per una cena di lavoro, ma è anche intimo grazie alle luci soffuse e alla discrezione nel servizio. Per quanto riguarda il cibo, il voto può variare da sufficiente a buono in base a ciò che sceglierete.

Prossimamente ci sarà una nuova apertura: nel quartiere di South Kensington a Londra, che andrà ad aggiungersi all'Obikà già esistente a Canary Wharf.
Buon Mozzarella Bar!!
Per ulteriori informazioni ecco il loro sito, ben fatto peraltro: http://www.obika.it/


Tutt'altro tipo di invito a cena è quello che sto per farvi ora: andiamo alla trattoria MARIONE.

Anche questo ristorante è centralissimo, in una strada adiacente a via de' Tornabuoni (via della Spada) e quindi non distante da S. Maria Novella, dal duomo e dal cuore pulsante di Firenze.

Marione è la tipica trattoria doc toscana che però, pur trovandosi nel centro storico, non mira a "spennare" i turisti e i clienti di passaggio, ma a lasciare il ricordo di una cucina italiana buona in tutti i sensi.

Al contrario di Obikà, qui gli spazi sono molto ridotti, ma l'ambiente è piacevole e soprattutto familiare. L'arredamento è essenziale e modesto, tipico della trattoria.
Ci sono due piccole sale, una al piano superiore ed una a quello inferiore.
Il servizio è quello simpatico e allo stesso tempo sbrigativo dei fiorentini, ma non c'è da lamentarsi. A Firenze si incontra decisamente di peggio, sia nei negozi, che negli altri esercizi commerciali.

Arriviamo ora al clou: la cucina. Questa si riassume in poche prelibatezze che sono assolutamente da ordinare: crostini toscani, bistecca fiorentina, fagioli, patate al forno. Il tutto va poi ovviamente innaffiato con un sano vino rosso toscano.

I prezzi sono onestissimi (se vogliamo non da ristorante nel centro storico di Firenze), soprattutto se comparati con la qualità delle materie prime. E va detto anche che le porzioni sono generose!

Segno di quanto questo ristorante venga apprezzato è il fatto che- senza prenotazione- troverete la coda ad aspettare fuori. Armatevi di pazienza: ne varrà la pena!

Vi potrete imbattere poi in tavolate folcloristiche, espressione dell'humus culturale locale, ad esempio in un ritrovo di tassissti...e non potrete fare a meno di allungare l'orecchio per carpire i divertentissimi aneddoti che raccontano.

Obikà e Marione: due belle facce nell'incantevole cornice di Firenze!


giovedì 10 maggio 2012

LE REPUBBLICHE MARINARE

...Non spaventatevi, non vi voglio tediare con la storia delle Repubbliche Marinare, bensì parlarvi di un ristorante di Pisa.

E' un altro suggerimento che aggiungerò alla mia nuova rubrica - che vi ho annunciato qualche giorno- fa: I ristoranti in Toscana. La trovate nella parte destra del mio blog. Spero possa esservi utile una delle recensioni proposte se state ricercando un ristorante in questa regione.

Le Repubbliche Marinare è un posticino non particolarmente grande, ma con un'ambientazione molto intima ed elegante.

La prima stanza ad accogliervi è un piccolo ingresso, con una scrivania, una lampada da lettura, degli scaffali con bottiglie di vino; e questo conferisce di già al locale un tocco chic.

I tavoli non sono moltissimi, come vi dicevo; infatti - pur avendo prenotato alcuni giorni prima- sono andata a cena al secondo turno (21.30). Il locale riscuote successo!
Per ovviare a ciò basta premunirsi con la prenotazione ancor prima di quanto abbia fatto io.
Su ogni tavolo troneggiano una candela ed un fiore fresco (non so in inverno come si regolano, ma in questo momento non poteva non mancare una bella rosa rossa).

Appena arrivati vi porteranno oltre al menu la consueta lista vini, che però è.....un vero e proprio libro.....! Sarebbe interessante sfogliarla tutta ma si arriverebbe alla fine della cena senza aver conversato minimamente con il proprio accompagnatore o la propria accompagnatrice. Comunque questo la dice lunga su quanto sia fornita la cantina del ristorante.
A proposito, le Repubbliche Marinare partecipano ad un'iniziativa che ritengo molto utile: se si è ordinato una bottiglia di vino e non si è riusciti a finirla, la si può portare a casa.

Vale un po' in generale il discorso che avevo fatto nel post sulla Doggy Bag: DOGGY BAG E LA VALLE DELL'USIGNOLO

Ovvero è molto bello vedere questa attenzione nell'evitare gli sprechi e notare che anche i ristoratori ci vengono incontro. Un po' meno etichetta e un po' più di saggezza, mi vien da dire!
Anche perchè ci sono leggi molto severe riguardo alla guida in stato di ebbrezza; i guidatori- dovendo bere pochino- preferiscono scegliere al ristorante le mezze bottiglie di vino. Non tutte le etichette però sono disponibili in mezza bottiglia, quindi si finisce sempre per accettare un compromesso.
Con questa iniziativa delle Repubbliche Marinare si ottengono tre risultati: si ordina il vino che si predilige, si è sicuri di non perdere la patente e non si spreca ciò che resta nella bottiglia!
Ma veniamo ora al clou, ovvero ai piatti!
La scelta è ampia: c'è una proposta di menu, dall'antipasto al dolce, ad un prezzo stabilito.
Oppure c'è il menu à la carte con pietanze sia di carne che di pesce.
Io e la mia accompagnatrice abbiamo mangiato dei deliziosi involtini di pesce spada affumicato, degli spaghettini alla chitarra con vongole veraci, dei ravioloni in salsa di agrumi.
Non so dirvi dei secondi, perchè volevamo tenerci leggere; ma ho visto comunque tante cose sfiziose. Tra il pesce campeggiano anche le cruditès!
I piatti sono presentati in maniera deliziosa: la salsa di agrumi dei ravioloni è stata portata in un bicchierino a parte e che faceva davvero la sua figura con questo mix di colori giallo ed arancione.
Le porzioni non sono abbondantissime, forse si potrebbe fare qualcosa in più.
Per finire abbiamo scelto un dolce meraviglioso: un cestino di pasta frolla con fragole (in questo caso- viste le proporzioni- se ne può ordinare anche uno in due).

I prezzi vanno di pari passo con la qualità dell'offerta, che è molto buona. Il servizio non è male; così come è scritto sul menu bisogna attendere per avere dei piatti espressi. 
Piuttosto c'è stato ogni tanto qualche momento di smarrimento da parte del personale che mi sarei volentieri evitata. Ma va anche detto che c'erano due tavolate impegnative. E comunque spero che sia stato solo un evento occasionale.
E per la compagnia e per il locale ho dei bellissimi ricordi della serata!







martedì 8 maggio 2012

NUOVA RUBRICA

Quest'oggi ho inaugurato una nuova rubrica; ovvero, come potrete vedere dalle voci a destra della mia pagina blog, al di sotto della London's Guide, ho raccolto i miei post scritti su: I Ristoranti della Toscana.

Il blog si arricchisce dunque di nuovi contenuti e per chi legge sarà più facile trovare queste recensioni, che vi potranno guidare dritto dritto verso esperienze culinarie che ho ritenuto valide.

Buona lettura!