martedì 9 febbraio 2010

CASCIANA TERME

...Oggi mi sono svegliata ricordandomi delle mattine a casa dei miei genitori, quando ancora andavo alle elementari.....e-lo devo ammettere- ho avuto voglia di tornare a quei momenti, per rivivere una giornata da bambina lontana dagli impegni frenetici, ma soprattutto dalle responsabilità.

Strano fare questi pensieri per una persona come me, che di solito guarda sempre avanti. Sarà lo stress....
Allora per riprendersi dallo stress, non c'è niente di meglio delle Terme.
Perciò questa volta vi porto in una città termale in Toscana: CASCIANA TERME

Casciana Terme è una piccola e tranquilla cittadina non distante da Pisa e da Pontedera, che ruota attorno al turismo termale; è disseminata infatti di alberghi per coloro che approfittano delle sue terme, non solo per svago, ma spesso per vere e proprie cure e per la riabilitazione.
Purtroppo non so consigliarvi in merito agli alberghi, perchè tutte le volte che ho visitato Casciana ho alloggiato altrove.
Ed invece voglio parlarvi della struttura vera e propria delle Terme, dove ho usufruito qualche volta dei trattamenti e- molto più spesso- della piscina esterna.

Per quanto riguarda i trattamenti occorre telefonare qualche giorno prima e prenotarli. Se si va sul sito: http://www.termedicasciana.it/ si troveranno tutti i contatti e sotto la voce Centro Benessere potrete scaricare il PDF con l'elenco di tutti i trattamenti possibili e di alcuni "pacchetti" con i relativi prezzi.
Fino a qualche anno fa campeggiava anche l'opzione Vasca Romana: una vasca con acqua termale calda per 2 persone in una stanza separata fornita anche di toilette privata: una romantica idea per es. per un regalo di S. Valentino o per un compleanno o una ricorrenza, o per qualsiasi altro momento.
Io l'avevo prenotata con il mio compagno e mi sono trovata davvero bene. Non so perchè sia sparita dal listino, ma magari basta chiedere a chi vi risponde a telefono!
I prezzi non sono particolarmente alti, se paragonati con altre SPA o Centri Benessere, ma dipende anche da quello che si sceglie: perciò attenti al listino prima di prenotare, per non avere brutte sorprese poi!

Un buon rapporto qualità/prezzo lo ha sicuramente la piscina esterna: ricordatevi che gli orari di apertura variano a seconda del giorno (feriale o festivo) o della stagione. Il prezzo può lievemente oscillare tra estate ed inverno; il centralino saprà darvi l'informazione precisa quando li contatterete [cmq per ora siamo sui 15 euro a persona].
Con questa tariffa potrete sguazzare nella piscina esterna quanto volete, anche una giornata intera. Ma io vi consiglio di non stare in acqua per troppo tempo consecutivo, alternando un riposino nella sala relax o d'estate sul prato; la piscina termale infatti è curativa e rilassante, ma poichè scioglie le tensioni può provocare alla fine del bagno un leggero senso di spossatezza, vista anche la temperatura dell'acqua.
Prima di immergervi troverete un foglio appeso accanto alla reception con alcuni semplici consigli da seguire.
Per accedere alla piscina dovrete essere muniti di: accappatoio, costume, cuffia e ciabattine.
Il costume lo dovete portare in ogni caso voi; tutto il resto si può comprare in loco. Se siete in vena di risparmio, vi suggerisco di portarveli da casa.

La piscina esterna non è solo un posto dove nuotare o sguazzare; è dotata infatti di: colli di cigno (getti di acqua molto forti ideali per farsi "massaggiare" collo, spalle, braccia), di vasche e sedili idromassaggio (ciascuno con la sua particolarità), di cascate di acqua fredda, di piccolo percorso per nuoto contro-corrente.
Gli strumenti in effetti non sono moltissimi ma bastano per assicurare relax e senso di benessere.
E poi è fantastico, in qualsiasi stagione- anche con la neve- essere immersi nell'acqua calda in una piscina all'aperto; basta alzare un braccio per percepire la differenza con la temperatura esterna!! Non preoccupatevi di sentir freddo al momento dell'immersione: ci si cala in acqua quando si è ancora al coperto e poi dopo qualche gradino si nuota verso l'esterno!!

L'uinico appunto che devo fare: ogni tanto mi è capitato di trovare qualche getto o qualche idromassaggio spento o "sfiatato", di tornare dopo un po' di tempo e di riscontrare il medesimo disservizio. Non so chi gestisca la manutenzione, però è un peccato non poter fornire un servizio di assistenza e riparazione più celere.

Per tutto il resto le terme di Casciana sono una meta da consigliare vivamente.
Qunidi buon bagno!

venerdì 5 febbraio 2010

ISOLA D'ELBA E...UN GALLO...!

Mentre qui non fa altro che piovere, noi oggi andiamo....all'ISOLA D'ELBA.
In realtà non ci sono mai stata quando era caldo caldo e si poteva fare il bagno, bensì in bassa stagione, quando arrivano i primi teporini e non si trova ancora in giro l'affollamento dei mesi di punta.

Prima cosa da dire- soprattutto a chi non c'è mai stato: l'isola non è affatto piccina. Quindi è assolutamente indicato partire con l'auto a bordo del traghetto e godersi tutte le varie località che compongono questo paradiso naturale, ovvero: Portoferraio, Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Rio nell'Elba.

Io ho scelto di soggiornare a Marciana, anzi a dire il vero in una località che si chiama S. Andrea e che lascia davvero a bocca aperta per la sua bellezza.
Il mare qui è cristallino, le sue acque sono di un colore cangiante blu-verde da cartolina e la vegetazione è a dir poco rigogliosa e varia. La zona è ideale non solo per bagnarsi e stendersi al sole sulla morbida sabbia (contornata da rocce), ma anche per fare lunghe passeggiate in cui ci si scoprirà inebriati dal profumo di rosmarino, salvia e tantissime altre piante.
La bellezza di quest'isola è proprio questa: offre possibilità di svago ad ogni genere di turista, perchè vi si trova tanto il mare, quanto la collina, la pace della natura ma anche il divertimento dei locali.

A Marciana in località S. Andrea c'è un posto delizioso dove ho avuto la fortuna di alloggiare; è l' HOTEL IL GALLO NERO.
L'albergo non dispone di moltissime camere, ma è davvero una gioia per gli occhi, perchè è curato nei minimi particolari, colorato e armonioso. Ogni camera è ispirata ad un colore diverso e richiama il nome di una pianta. La mia camera, seppur in posizione laterale, si affacciava sul mare oltre che sulla piccola piscina rotonda dell'albergo (che però non ho potuto testare viste le temperature non ancora estive all'epoca del mio soggiorno).
L'albergo dispone anche di stanze dislocate al pian terreno, che sono quasi come piccoli cottages,ma- ditemi quello che vi pare- io non rinuncerei mai a quella magnifica vista sul mare la mattina appena sveglia.

Un'altra parte sorprendente del Gallo Nero è il giardino di proprietà che declina verso il mare.
Più che un giardino sembra un vero e proprio parco disseminato di piante di ogni genere, da quelle ornamentali alle piante aromatiche, come per l'appunto il rosmarino.
Passeggiando ci si imbatte anche nell'orto dell'albergo con i suoi prodotti biologici, e così, tra l'odore dei limoni e la fragranza delle rose, si scende a poche traverse di distanza dalla spiaggia.

L'albergo è dotato anche di un ristorante, ma non saprei darvi pareri in merito perchè ho sempre mangiato fuori, in qualche ristorante dell'isola, un po' perchè mi piace girare e non stare troppo ferma in hotel e in secondo luogo perchè in quel periodo dell'anno la cena iniziava e si concludeva troppo presto per i miei orari "spagnoli". Non so se d'estate gli orari vengono prolungati...spero di sì, almeno tornati dal mare si ha tempo persino di concedersi il lusso di una doccia!
Per quanto riguarda i prezzi, in bassa stagione abbiamo trovato un'ottima offerta. In agosto però le tariffe si impennano e un posto così non è certo di quelli a più buon mercato. Se si deve soggiornare una settimana forse diventa un po' proibitivo...ma sicuramente tutto dipende dai punti di vista, o no?

A proposito di ristoranti io mi sono trovata benissimo a: LA CARRETTA, ubicato in Loc. Magazzini a Portoferraio. Ristorante in un certo senso per famiglie e gruppi, visto il numero di tavoli, gli spazi e il menu che offre anche una buona varietà di pizze. Ogni tanto in qualche angolo c'è qualche tavolino per le "povere" coppie e- vista l'offerta gastronomica del posto- va provato. Io ci ho mangiato del pesce freschissimo. Gli antipasti sono davvero golosi e le cozze erano di un colore, un sapore e un aspetto che si ricordano anche a distanza di tempo.
E poi mi sento di consigliare vivamente il ristorante da LUCIANO a Scaglieri, nel Golfo della Biodola. Ovunque voi abbiate deciso di soggiornare sull'isola, vi sprono ad armarvi di cartina e a scovarlo. 
Il panorama è meraviglioso; il ristorante è proprio sulla spiaggia. Io in bassa stagione ho mangiato dentro, ma anche visto dall'interno e dalla finestra il Golfo è romanticissimo e suggestivo.
Questo sì che è un posto indicato per una cena di coppia; ma non preoccupatevi: ci sono anche tavoli per gruppi.

Ed infine- se siete amanti del buon vino- non dimenticatevi di farvi un giro in qualche cantina e di assaggiare soprattutto i bianchi dell'Elba.
L'isola è famosa in particolare per il suo moscato e per l'aleatico.

C'è un'ultimissima cosa da dire: i gatti all'Elba sono tanti e bellissimi!
Ciao mici dell'Elba. A presto

giovedì 4 febbraio 2010

Pausa thè



Sarà perchè quest'oggi ho iniziato la giornata con uno dei miei thè preferiti...
il Twinings che trovo solo in Inghilterra...i Twinings certo sono distribuiti anche in Italia, ma alcune fragranze le trovo solo lì...e chi li ha provati sa che non sto parlando dele mini bustine con laccetto, proprie dei thè normalmente commercializzati nel nostro paese, ma delle bustine "extra" large che si devono immergere tutte e direttamente nella tazza.....
se vi capita assaggiate il Lemon &Ginger: già il profumo basta a rianimarvi, anchè perchè il Ginger ha note proprietà energizzanti.

Dunque deve essere stato il Twinings mattutino (che si trova peraltro in qualsiasi supermercato inglese a costi contenuti) a farmi ripensare ad uno dei miei negozi di thè preferiti di Londra: il WHITTARD
Fa parte di una catena (piuttosto commerciale direi) dislocata in tantissimi quartieri della città;
c'è un punto vendita anche a Covent Garden. Ma quello dove faccio sempre acquisti è a Strand (fermata metro: Charing Cross).

La scelta di thè tuttosommato non è vastissima, ma ce ne sono alcuni sfiziosi.
Succede che si entri in questo negozio perchè quasi sempre il personale che vi lavora vi attira offrendovi una prova di assaggio gratuito.
Ed in effetti mentre si cammina sotto la pioggia, o in mezzo alla nebbia a Londra e si è tutti infreddoliti, non può che far piacere trovare qualcuno che ti offre un buon thè caldo.
Particolari sono i thè istantanei, in genere molto fruttati e che si preparano semplicemente versando la polvere in acqua bollente. Finita la polvere poi si può/deve conservare il barattolo che è molto carino.
In questo negozio ho trovato anche il thè per combattere l'hangover: quella spiacevole sensazione che si ha il giorno successivo a festeggiamenti un po' troppo irrorati di vino e bevande alcooliche (quindi adattissimo durante le vacanze natalizie, Capodanni vari, matrimoni ecc.)
Se funziona?! Sicuramente funziona tantissimo l'effetto placebo e vi sentirete indubbiamente meglio.

Il Whittard è famoso anche per le sue belle tazze e teiere colorate e per le confezioni regalo. Per le tazze si parte dalle 15 Sterline in su.
In generale credo che possa risolvere tanti problemi connessi ai souvenir/regali che si vogliono riportare ai cari/amici da un viaggio.

Va detto cmq che il Whittard è un posto assolutamente semplice e poco pretenzioso, già per il fatto stesso di far parte di una catena.

Non siamo certo ai livelli del Fortnum & Mason per capirci...(a Piccadilly)
non amo particolarmente l'atmosfera di questo posto, a tutti costi "sfarzoso", con i suoi prezzi non certo abbordabilissimi. Però è una sorta di istituzione nel suo genere e quindi almeno una volta bisogna farci una capatina e magari - non badando al portafoglio- acquistare una delle bellissime confezioni da thè o perdersi tra gli scaffali delle mille marmellate, fatte con ogni tipo di frutto immaginabile.
E a proposito di thè...per i più "coraggiosi" si può sperimentare la Cerimonia del Thè in uno dei ristoranti del Fortnum.
Obbligatoria la prenotazione ed il vestito elegante e sappiate in anticipo che.....thè e pasticcini verranno a costarvi una sommetta che si aggira minimo intorno alle 36 sterline......!!!!


martedì 2 febbraio 2010

BRUXELLES: CONSIGLI PER MANGIARE E DORMIRE

Altro viaggio, altra città, altro albergo...
Se non ci siete mai stati e avete voglia di trascorrere un week-end in qualche interessante città in Europa, prendete in considerazione Bruxelles!
La città è molto carina e ci sono svariate cose da vedere: non starò qui a farvi l'elenco di tutte le sue attrazioni, che potrete trovare senza difficoltà su una buona guida.





Vi voglio dare invece una dritta per soggiornare in maniera comoda in un bell'hotel centrale: sto parlando del Novotel- una catena molto conosciuta che trovate anche in altre nazioni.
In centro a Bruxelles ci sono 2 Novotel: quello dove sono stata io è il Centre Tour Noire.
La posizione è fantastica, perchè in pochi minuti a piedi potrete raggiungere la Grand Place.
E l'albergo offre tutte le comodità:
innanzitutto- se avrete la fortuna di capitare ad un piano alto- godrete di una bella vista sulla cittadina.
Le camere matrimoniali dell'albergo sono ampissime, dotate di tutti i confort, arredate in stile moderno e con tutti quei piccoli accorgimenti che mettono subito a proprio agio: dal televisore di ultima generazione al set cortesia caffè/thè, al rullo per la pulizia delle scarpe nel corridoio ecc.
La camera che mi è stata assegnata era dotata di vasca con combi-box, ossia vasca con cabina e colonna doccia: sistema molto comodo perchè la mattina quando si ha fretta si può optare per una veloce doccia e al rientro alla sera invece ci si può coccolare con un bel bagno rilassante.

Vero fiore all'occhiello dell'albergo poi è la sua area wellness con il centro fitness, l'hammam e l'idromassaggio. Quando accedete alla reception gettate subito uno sguardo al piano inferiore e sarete deliziati dalle due vasche attorniate da finte rocce e corredate da getti d'acqua. Avrete immediatamente voglia di andare ad immergervi! Purtroppo gli impegni di lavoro non mi hanno permesso di approfittarne, ma io e mia sorella ci siamo ripromesse di tornare al Novotel- dove siamo state davvero bene- e di non perderci il Centro Benessere la prossima volta....

Per quanto riguarda i prezzi: non è un hotel economicissimo perchè soprattutto durante la settimana fa da base per i viaggi di lavoro.
Come molti degli alberghi frequentati per business però ha la particolarità di costare meno nel finesettimana. Quindi se andate a dare un'occhiata al sito http://www.novotel.com/ [cercando il riferimento Centre Tour Noir di Bruxelles] potreste trovare per le notti del venerdi e del sabato offerte comprese tra gli 85 ed i 100 Euro.....per una camera doppia!
e per un albergo così confortevole e centrale è davvero un prezzo ottimo!!!!

Adesso un veloce consiglio per quanto riguarda la cena: il ristorante si chiama T' KELDERKE e lo troverete proprio in fondo alla Grand Place.
Si tratta di un ristorante- cantina tradizionale dai soffitti bassi, dove servono la tipica cucina belga.
A questo proposito saprete probabilmente che in Belgio spopolano le cozze con les frites (ovvero le patatine fritte), la carbonnade (spezzatino), le croquettes crevettes (crocchette ai gameberetti)...e poi avrete un'ampia scelta di birre- famose quelle aromatizzate o ai vari frutti [che però io non gradisco particolarmente]- e come dolce non potrete esimervi dal mangiare una gauffre, magari con la cioccolata. 
Al T' KELDERKE i tavoli sono molto vicini, si mangia abbondante ed il servizio è veloce e senza tante pretese. I prezzi risentono forse un po' della posizione centrale (cmq resta un ristorante dai prezzi di fascia media), ma d'altra parte è una gioia per gli occhi- finito di mangiare- risalire le scalette del ristorante e trovarsi di fronte lo scenario della Grand Place illuminata.

Se invece vi capiterà di mangiare il pesce al ristorante Les Crustacés, sappiate che le cozze che propongono non ci hanno convinto poi di tanto...non cattive, ma piuttosto prive di sapore. Peccato, perchè il ristorante è gradevole, ci tiene ad avere una certa apparenza e anche il servizio è abbastanza accurato. Però noi dobbiamo essere capitate in una serata un po' particolare, dal momento che abbiamo assistito ad una lite tra il cuoco e la (forse) proprietaria o (forse)  maitre di sala. Non è qualcosa che depone a favore della professionalità del personale...ma poichè la situazione è rientrata abbastanza in fretta senza degenerare, possiamo dire che l'episodio è stato più divertente che imbarazzante e va a far parte di quelle stranezze che a volte accadono in viaggio e che si riportano a casa in valigia col sorriso.