lunedì 15 febbraio 2010

ITACA....



Per i giorni in cui si perde di vista la propria Itaca................


" Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.

[...]

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.


Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?


E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare".




Kostantin Kavafis
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venerdì 12 febbraio 2010

PARIGI...una passeggiata al Marais

PARIGI, PARIS....una città che mi fa stare e mi fa sentire sempre bene, in qualunque momento o occasione io ci vada.
E' per me come la zia che abita lontano e che non si vede quotidianamente, ma che ogni qualvolta si riincontra ti tratta come la sua nipotina preferita e ti accoglie con un abbraccio ed un affettuoso buffetto sulla guancia.

In una delle mie ultime visite mi sono goduta una bella passeggiata nel quartiere del MARAIS.
Si può partire come ho fatto io da Les Halles, dal Centre Pompidou e camminare per le stradine che diventano sempre più strette e più caratteristiche, finchè non si incontra ad esempio Rue St. Martin.
Ci troviamo in un quartiere con diverse testimonianze di architettura gotica: nelle vicinanze si può ammirare la chiesa di St. Merry, ma anche numerosi altri edifici sono un esempio di gotico e di neo-gotico.
I negozi e gli alberghi nella Rue St. Martin e nelle vie adiacenti non sono da meno; mi riferisco per es. al conosciutissimo Hotel St. Merry. Ho visto delle foto delle sue camere e devo dire che è molto "pittoresco": drappi, colori forti, arredamento stile dodicesimo-tredicesimo secolo per l'appunto.
A me personalmente farebbe un po' impressione dormirci...ma per chi ama le esperienze diciamo un po' "dark" (?!) potrebbe valerne la pena.



Per quanto riguarda i negozi vi troverete a passare per la rue Quincampoix e qui vedrete simpatiche vetrine dove spopolano il latex, le calze a rete, i crocifissi, le parrucche e l'oggestica tutti in tono fetish.
Non c'è da sorprendersi del carattere un po' alterrnativo di questa parte del quartiere, che negli ultimi anni è diventato molto di moda ed è famoso inoltre per la sua comunità gay.
Ma il Marais è sinonimo anche di cultura antiquaria. Proseguendo nella passeggiata infatti noterete soprattutto delle librerie antiquarie; io ci ho trovato pezzi interessanti: dalle stampe, ai libri di arte, ad oggetti di altri tempi.

Dopo qualche piccolo acquisto non rinunciate a proseguire e addentratevi nel quartiere ebraico del Marais ( il Pletzl).
Devo dire che è la parte che mi ha colpito di più, con le sue sinagoghe, i suoi numerosi ristoranti ebraici e delle particolarissime panetterie (boulangeries).
Ci troviamo - per capirci- all'altezza di Rue des Rosiers.

Come dicevo prima il Marais è diventato via via un quartiere piuttosto modaiolo, perchè nella sua area e lungo le sue strade non si respira solo la storia e non si vive solo una sorta di "tuffo nel passato" ma si spazia ancha da negozi di abbigliamento a negozi di profumi, entrambi di tendenza e très chic.
Eppure questo suo carattere "modaiolo" riesce a convivere persino con le testimonianze di una storia dolorosa come quella del Ghetto. Perchè è vero che a Parigi la comunità ebraica è riuscita ad inserirsi e a consolidarsi nei secoli in maniera significativa, ma è notorio che via siano stati dei lunghi periodi bui, di odio e di intolleranza.

Qui alcuni scatti del Pletzl:













  

giovedì 11 febbraio 2010

VITA NOTTURNA-LONDRA

L'amico Beyondandabove mi ha proposto di postare una sua recensione e- poichè a me il suo intervento è piaciuto molto- lo giro anche a voi (Girovaga):

"Ciao a tutti!! Oggi si vola di nuovo a Londra, e questa volta per una uscita notturna!
Club all’avanguardia, musica innovativa, bar underground: tutto questo unito a un’atmosfera elettrica ed un mix eclettico di culture, fanno sì che Londra sia da sempre rinomata per la sua night life. Orientarsi tra la molteplicità di serate e locali non è per nulla facile; un aiuto può venire dalla rivista timeout (http://www.timeout.com/london/), che elenca le principali serate della settimana dividendole per genere. Oppure, un altro modo è… il sentito dire, e a tal proposito mi permetto di darvi un paio di suggerimenti.
Il primo riguarda l’Hoxton Square Bar and Kitchen (http://www.hoxtonsquarebar.com/), un disco-pub situato nella zona di Shoreditch, piu precisamente ad Hoxton Square, una meravigliosa piazza circondata da una moltitudine di pub, ristorantini, locali. La zona è in questo momento una delle piu vive ed autentiche di Londra, lontano dai flussi turistici convenzionali, e lontano dal clima un po troppo posh del West End.
L’Hoxton Square Bar and Kitchen è un pub con una sala dedicata ai concerti; tutte le sere si esibisce un gruppo dal vivo. I generi possono spaziare dal rock al pop all’acustico; in ogni modo, la qualita è sempre incredibilmente alta (gruppi emergenti selezionatissimi, ma non mancano anche serate con star affermate), ed i prezzi contenuti! Dopo il concerto ci si puo sedere nella zona pub, dove ci sono dei grandi e comodissimi divani e sofa che permettono di rilassarsi e socializzare, ed assaporare con calma qualche ottima birra. L’Hoxton Square Bar and Kitchen è dotato anche di cucina, ma non saprei darvi suggerimenti visto che non
ne ho mai approfittato.E' aperto tutti i giorni, fino all' una di notte durante la settimana, e fino alle due di notte il ven e sab. Se comunque volete fare piu tardi… niente paura, la zona è piena di alternative.
Per le serate di giovedi venerdi e sabato, vi suggerisco di fare un salto al The Bathhouse (http://www.thebathhousevenue.com/home.aspx), zona Liverpool Street. The Bathhouse è un club che è stato ricavato dentro un antico bagno turco vittoriano. Appena si entra lo scenario che si presenta è stupendo: opulenza, decadenza, arredamenti sontuosi, pavimenti in mosaici di marmo. Ed i party che si tengono al The Bathhouse sono ovviamente in linea con lo stile imposto dalla venue!! Il giovedi la serata inizia con uno spettacolo cabaret/burlesque: poi il party continua con musica che è un mix di indie/rock/retro. Il venerdi invece, c’è la famosa serata Caligula, una serata in cui clubber-addicted, cultori del vintage, personaggi del mondo della moda/arte/fotografia si riuniscono per ballare fino all’alba una musica stile indie/disco/electro".




mercoledì 10 febbraio 2010

FOTO VARIE

In certi momenti dicono + le immagini che le parole.
Ecco quindi "impressioni di viaggio" in qua e in là....



(Negozio di candele- PARIS)





(LONDRA- Molto presto la mattina- dal finestrino di un taxy)





(IBIZA- CALA COMTE)





(PARIS- NOTRE DAME- Passeggiata notturna)