martedì 23 marzo 2010

SCIOPERI COMPAGNIE AEREE

Un grosso problema che devono affrontare spesso i viagggiatori è quello legato ai trasporti: tra agitazioni, scioperi, ritardi (ecc.) i viaggi si possono trasformare in un vero e proprio incubo.

In questi giorni ci sono stati gli scioperi di Alitalia e Meridiana: se avete già prenotato o state per prenotare con queste compagnie aeree cercate di informarvi e verificare che non siano previste altre interruzioni al regolare servizio.

Ancora più attuale è lo stato di agitazione che interessa la compagnia aerea britannica British Airways, ormai da qualche tempo in difficoltà economiche e che sta congelando stipendi o assumendo nuovo personale a quanto pare a condizioni svantaggiose. Questo è il motivo della protesta.
E a subirne le conseguenze è ovviamente chi ha scelto i loro vettori per spostarsi, sia per lavoro che per piacere.
Nonostante lo sciopero di questa settimana (2° tempo di quello già avvenuto nei giorni scorsi) dovesse riiniziare sabato 27 marzo, la realtà purtroppo sembra diversa....
A chi ha prenotato ad esempio i voli del venerdi sera p.v. con la British stanno arrivando mail e sms per informare che probabilmente anche qualche volo del 26 marzo verrà cancellato.
Andate dunque sul sito http://www.britishairways.com/ e controllate  la vostra partenza. Nel caso il volo fosse stato cancellato, troverete delle istruzioni per verificare altre disponibilità e per orientarvi in generale in questa situazione. Se cambiate compagnia a vostre spese date uno sguardo anche a come -e se - la British vi può rimborsare del disservizio.
Un disservizio che colpisce anche il mio nucleo familiare...accidenti!!!

Buona fortuna e- speriamo- buon volo!

lunedì 22 marzo 2010

PRIMAVERA PREMI E VINO



Ringrazio Raffaele per il premio che ha conferito, tra altri blog, anche al mio: il Sunshine Award.

In questa foto ci sono proprio tutti i colori ed i profumi della primavera, anche se questa settimana si prevede nuovamente un tempo piuttosto bruttino.

La primavera suggerisce tanti itinerari: in molte regioni d'Italia ad es. abbiamo la fortuna di possedere un patrimonio vinicolo notevole.
Se è questo il caso della vostra regione o di una regione da voi non distante, potete trascorrere un sabato o una domenica diversi sulle Strade del Vino.
Io l'ho fatto svariate volte in Toscana ed in Umbria. Di seguito i siti dove trovate informazioni sulla zona dei vini pisani, sull'area del Chianti (vicinanze di Firenze) e sulla zona di Montefalco, in Umbria, rinomata per il suo ottimo Sagrantino:

http://www.montipisani.com/index_strada_vino.htm
http://www.chiantirufina.com/stradadeivini/STRADE.html
http://www.stradadelsagrantino.it/


Tutti e tre i siti forniscono informazioni sul territorio, indicazioni su quali cantine si possono trovare aperte, in quali giorni e in quali orari e così via.
Per quanto riguarda la mia esperienza, posso garantire per il Sagrantino della cantina Antonelli- in Umbria, località Montefalco per l'appunto. Non faticherete a trovarne i dettagli, dal momento che è una cantina molto conosciuta e rinomata.
Se ne avete voglia poi il tour vinicolo si può trasformare in una vera e propria esperienza enogastronomica: basta fermarsi ad assaggiare le specialità locali nelle trattorie, nelle botteghe e negli agriturismi presenti in ciascuna di queste zone.
Non mi resta che dirvi: Prosit!

venerdì 19 marzo 2010

WEEK-END

(Girovaga: Vespro- Santorini)



Nell'augurarvi un buon week-end, vi lascio qualche scatto.....



                                         (Girovaga- Notturna sulla spiaggia: Santorini)

mercoledì 17 marzo 2010

TERMINAL 5- HEATHROW

La qualità delle attese negli aeroporti varia molto a seconda del luogo in cui ci si trova, da quanto tempo si ha a disposizione, dalla condizione di spirito in cui si è- o almeno questo vale per me.
Ci sono degli aeroporti in cui mi diverto tantissimo a curiosare o a mangiare qualcosa di sfizioso ed altri in cui mi annoio incredibilmente.
E molto cambia, non solo a seconda dell'aeroporto, ma anche in base al Terminal in cui si incappa.


Veramente sorprendente è il Terminal 5 dell'aeroporto di Heathrow.
Niente a che fare con i primi Terminal del medesimo aeroporto, piuttosto vetusti, anche se nel corso degli anni hanno subìto restaurazioni.

Il Terminal 5 è stato inaugurato due anni fa: nel marzo del 2008 e dalla regina in persona.
Non c'ero ancora stata da quando lo avevano inaugurato.
E' la compagnia aerea British Airways che atterra per lo più ad Heathrow con i suoi voli dall'Italia, non ad es. le compagnie low-cost.

La struttura del nuovo terminal è molto bella, sia guardandola dall'esterno- con il suo tetto ondulato e le sue snelle colonne perimetrali- sia all'interno con spazi ampi, luminosi, ariosi e ben gestiti.
Il progetto è stato affidato allo studio di Rogers Stirk Harbour + Partners (RSHP), che ha vinto l'appalto per il Terminal.
Al suo interno si respira un'atmosfera di novità e direi decisamente "chiccosa"!
Basti pensare che troverete i negozi: Bulgari, Dior, Cartier, Mulberry, Prada, Gucci.
Addirittura, per quanto riguarda Tiffany & Co., è la prima "airport boutique" in Europa e negli Stati Uniti e solo la seconda di tutto il mondo. E sembra che ci sia proprio nel negozio di Heathrow una selezione di pezzi che non si trova altrove.
Anche se non si entra per comprare, secondo me merita - eccome!- un'occhiata. Chissà se il personaggio interpretato da Audrey Hepburn in "Breakfast at Tiffany's" avrebbe trovato anche qui- oltre che nel Tiffany & Co. di New York - quell'aria speciale di tranquillità, quella sensazione che lì "non ti possa succedere niente di brutto" [citazione dall'omonimo film].

Io e il mio compagno invece ci siamo intrattenuti (purtroppo non abbastanza) nel negozio di Paul Smith.
Sia il negozio che la sua offerta di articoli sono notevoli ed anche qui si trovano pezzi speciali, che non vengono venduti ad es. neppure nel più noto negozio di Paul Smith- zona Covent Garden.

Tra l'altro- rientrando con l'aereo nei paesi dell'area Schengen, si usufruisce di sconti notevoli (Tax Free)- e quindi si può riuscire a trovare qualcosa di "acquistabile".

Una volta stanchi dello shopping [o di guardare in cagnesco la vetrina di Tiffany & Co. digrignando i denti], ci si può buttare nel fantastico mondo che il Terminal 5 di Heathrow dedica alla ristorazione......
Qui si va da qualche catena più commerciale, come Preat- à-manger, a posti più interssanti, come: Itsu, che è un sushi specialist, o per es. un Tapas Bar che ho adocchiato, molto curato nel Design e al primo impatto molto accogliente.
Io ho sostato invece al Wagamama, che è presente anche qui, oltre ad essere disseminato nei vari quartieri di Londra. E ritornerei a mangiarci presto e volentieri.
Il posto è spazioso, anche i tavoli sono grandi (perchè eventualmente da dividere) ed è molto luminoso come il resto della struttura.
La mia "pausa culinaria" è consistita in: zuppa Miso (la mia preferita!) con l'alga ed aromatizzata con una sorta di erba cipollina, degli ottimi scampi raccolti come caramelle in una leggera pastella e accompagnati da una gustosa salsina. Ma ho anche assaggiato dei "bocconcini" di pollo preparati sempre con la pastella e con la stessa presentazione dei gamberi...che non mi hanno affatto deluso.
La cucina delle pietanze avviene sul momento, quindi bisogna calcolare almeno un quarto d'ora di preparazione dal momento dell'ordine e avere cura di controllare ogni tanto quando parte il vostro volo.....

In questo caso l'attesa nel Terminal è talmente confortevole, che non si vorrebbe più ripartire.
Il mio volo invece è stato drammaticamente puntuale!!!