martedì 2 ottobre 2012

NOVITA TOSCANE

....Mi piacciono le novità, i nuovi locali da scoprire, le idee innovative, quello che evolve....

Oggi vi racconto due novità toscane a livello di ristoranti:

-La prima riguarda un'osteria nel centro di Firenze, di cui per il momento ho solo sentito parlare e che non ho avuto ancora modo di provare.
A dispetto del nome un po' forte: "L'è maiala" (toscanismo per dire: è dura!) questo posto è molto all'avanguardia. E lo è perchè propone agli avventori che lo desiderano un metodo di pagamento alternativo al canonico denaro: il baratto.
I corrispettivi più graditi in cambio del pranzo o della cena sono i prodotti alimentari biologici, ma ho sentito che vengono valutate anche le offerte di altri servizi (ore di equitazione gratuite, pezzi di antiquariato ecc.). Il tutto va stabilito previamente al momento della prenotazione (si può anche decidere di non avvalersi del baratto).
E' chiaro che - quanto offerto- deve corrispondere al valore del pasto.

Spero di poter testare l'osteria al più presto e che la qualità della cucina sia al livello della novità!

- La seconda chicca riguarda invece un ristorante/pizzeria di Pisa (peraltro molto buono) La Panacea, dove hanno introdotto il sistema del: BYOB.

E cosa sarebbe il BYOB? L'acronimo inglese sta per: BRING YOUR OWN BOTTLE (porta la tua bottiglia) e permette all'avventore del locale di portarsi la propria bottiglia di vino da casa. Questo fa sì che si ottengano contemporaneamente tre fini: abbassare il costo della cena, potersi concedere magari un pasto fuori in più e bere un vino di qualità che si ha a casa o che ci è stato regalato o di cui ci possiamo approvigionare ad un prezzo minore rispetto a quello praticato dai ristoranti.
C'è solo una clausola: il BYOB vale solo nel caso si mangino un secondo (di carne e di pesce), non se si ordina la pizza.

Entrambe le novità toscane parlano di un'Italia e di un mondo che sono cambiati e che stanno cambiando a causa della crisi. Ma anche i fenomeni politici e sociali negativi riescono a produrre trovate d'ingegno e belle inziative!


mercoledì 26 settembre 2012

LA MAGICA ZACINTO

Una delle mie tappe estive è stata la magica Zacinto, patria di Ugo Foscolo.

Ecco una piccola galleria di fotografie per darvi un'idea della bellezza di quest'isola









 
 
 
 
 
 
 






 


Segue.........

mercoledì 12 settembre 2012

RIFLESSIONI POST-VACANZE

Ciao e bentrovati! Sono da poco rientrata dalle lunghe (e penso meritate) ferie.

Tutto è stato bellissimo; avevo pianificato svariate cose che sono riuscita a fare nei posti che ho visitato ed ho trascorso meravigliose giornate rilassanti solo in ottima compagnia.

Al più presto mi riprometto di condividere con voi qualche chicca scoperta durante i miei spostamenti.

Ma prima di passare a nuove recensioni, mi lascio andare ad una riflessione post-vacanze. Questa deriva da alcune impressioni avute durante la breve parte italiana delle mie vacanze (svoltesi altrimenti più che altro all'estero).

Quest'anno, ancor più che in passato, ho notato nelle strutture italiane marittime una pessima tendenza: quella di trascurare l'estetica e la cura dei dettagli a fronte di un incremento dei prezzi.
Mi riferisco ad alberghi a quattro stelle, che offrono ai propri ospiti stanze anguste, mal areate e rumorose, facendole pagare come suites! Oppure a ristoranti che - pur presentando conti non certo modesti- apparecchiano con disinvoltura con tovaglie di carta e si avventurano nell'appellare con il "Tu" clienti di una certa età mai incontrate prima.
La qualità dei servizi sta diminuendo in maniera vistosa e preoccupante; le considerevoli somme di denaro richieste non sono spesso neppure più sinonimo di soddisfazione.

Ovviamente questo è un discorso molto generale: anche le località marittime italiane presentano delle eccezioni positive e sicuramente non in tutta Italia ci si imbatte nelle medesime situazioni.

Al centro di queste riflessioni post-vacanze c'è più che altro preoccupazione. La preoccupazione per un paese, il nostro, attraversato da una profonda crisi, in cui si rinnova poco.
Non ristrutturando si risparmia, certo, ma lentamente si va verso il decadimento; ed il cliente che si trova male in un posto di certo non ci ritorna più e porta le sue risorse economiche altrove. Inoltre la zona medesima tende a svalutarsi.

Quello che va rinnovato inoltre - in ambito turistico italiano- è la mentalità. In molti posti ancora non si è capito come vada trattato il turista, in particolare straniero.
La gentilezza, la professionalità, la disponibilità dovrebbero essere dei marchi di fabbrica da difendere ed in cui persevare. Non basta più da solo il Made in Italy, il prodotto in se stesso; questo va accompagnato da un servizio adeguato, soprattutto se lo si fa pagare caro!


mercoledì 1 agosto 2012

AVANTGARDE ISTANBUL

Recentemente ritornata da Istanbul, sono qui a suggerirvi un Hotel niente male dove soggiornare.

Si tratta dell'Avantgarde, nel quartiere business di Istanbul, non lontano da negozi griffati.
La mia esperienza è stata molto positiva, quindi troverete elencati qui di seguito più vantaggi che svantaggi in merito a questa accomodation.

Lati positivi:
- buona posizione, buon punto di partenza per girare la città (considerato il traffico davvero orribile!)
- Camera ricca di confort, con una elegante stanza da bagno
- Gentilezza ed attenzione nel servizio
- Uso della sala internet gratuita
- Presenza all'interno dell'albergo della SPA, con piscina e accesso ai vari trattamenti
- Un ristorante che offre una cucina discreta

Lati negativi:

- alcune camere (come la mia) sono esposte fronte strada; visto il numero cospicuo di macchine che girano ad Istanbul, anche di notte, il rumore è un elemento da prendere in considerazione. Tuttavia va detto che-rimanendo chiuse le finestre- [d'estate è d'obbligo l'aria condizionata per non boccheggiare] fortunatamente il rumore risulterà attutito.
- Gli arredi della camera sono eleganti, ma il cospicuo uso dei toni del marrone può rendere l'insieme un po' pesante. Avrei optato per qualche altra nota di colore, per sdrammatizzare il tutto. (Marrone a go go anche nel bagno!). Ma forse mi era capitata la stanza più scura, perchè sul sito si intravedono anche altre nuances.
- la piscina chiude troppo presto. Dopo alcuni giorni in compagnia di una oriunda Turca, che non ha fattto altro che ripetermi quanto i turchi lavorino 24h e tutti i giorni, feste comprese, è stata una delusione constatare che la piscina fose già chiusa per l'ora di cena. Istanbul è una città meta di viaggi di lavoro, oltre che di viaggi di svago; e quindi perchè non garantire un po' di relax alle persone (come me in quella circostanza) che si sono "sudate" la loro giornata lavorativa?!

Per il resto: un ottimo rapporto qualità-prezzo ed un'atmosfera elegante e discreta che si respira per tutto il proprio soggiorno all'Avantgarde.