martedì 30 ottobre 2012

MUSEUM OF LONDON

Normalmente non sono una fanatica dei musei "storici", che presentano cimeli o raccontano le origini dei popoli, ma il MUSEUM OF LONDON è stato davvero una bella scoperta.

Lo si può raggiungere facilmente con la metro, scendendo ad una di queste stazioni: Barbican, St Paul's oppure Moorgate.

E' un museo moderno, ben organizzato, dotato delle più recenti strumentazioni tecnologiche ed è molto interattivo, perciò è anche divertente - oltre che interessante- visitarlo.

Siete pronti a fare un'esperienza che vi condurrà dai tempi preistorici fino ai giorni nostri?!
Ecco una carrellata di scatti che ho fatto durante il mio giro all'interno del museo:









































martedì 2 ottobre 2012

NOVITA TOSCANE

....Mi piacciono le novità, i nuovi locali da scoprire, le idee innovative, quello che evolve....

Oggi vi racconto due novità toscane a livello di ristoranti:

-La prima riguarda un'osteria nel centro di Firenze, di cui per il momento ho solo sentito parlare e che non ho avuto ancora modo di provare.
A dispetto del nome un po' forte: "L'è maiala" (toscanismo per dire: è dura!) questo posto è molto all'avanguardia. E lo è perchè propone agli avventori che lo desiderano un metodo di pagamento alternativo al canonico denaro: il baratto.
I corrispettivi più graditi in cambio del pranzo o della cena sono i prodotti alimentari biologici, ma ho sentito che vengono valutate anche le offerte di altri servizi (ore di equitazione gratuite, pezzi di antiquariato ecc.). Il tutto va stabilito previamente al momento della prenotazione (si può anche decidere di non avvalersi del baratto).
E' chiaro che - quanto offerto- deve corrispondere al valore del pasto.

Spero di poter testare l'osteria al più presto e che la qualità della cucina sia al livello della novità!

- La seconda chicca riguarda invece un ristorante/pizzeria di Pisa (peraltro molto buono) La Panacea, dove hanno introdotto il sistema del: BYOB.

E cosa sarebbe il BYOB? L'acronimo inglese sta per: BRING YOUR OWN BOTTLE (porta la tua bottiglia) e permette all'avventore del locale di portarsi la propria bottiglia di vino da casa. Questo fa sì che si ottengano contemporaneamente tre fini: abbassare il costo della cena, potersi concedere magari un pasto fuori in più e bere un vino di qualità che si ha a casa o che ci è stato regalato o di cui ci possiamo approvigionare ad un prezzo minore rispetto a quello praticato dai ristoranti.
C'è solo una clausola: il BYOB vale solo nel caso si mangino un secondo (di carne e di pesce), non se si ordina la pizza.

Entrambe le novità toscane parlano di un'Italia e di un mondo che sono cambiati e che stanno cambiando a causa della crisi. Ma anche i fenomeni politici e sociali negativi riescono a produrre trovate d'ingegno e belle inziative!


mercoledì 26 settembre 2012

LA MAGICA ZACINTO

Una delle mie tappe estive è stata la magica Zacinto, patria di Ugo Foscolo.

Ecco una piccola galleria di fotografie per darvi un'idea della bellezza di quest'isola









 
 
 
 
 
 
 






 


Segue.........

mercoledì 12 settembre 2012

RIFLESSIONI POST-VACANZE

Ciao e bentrovati! Sono da poco rientrata dalle lunghe (e penso meritate) ferie.

Tutto è stato bellissimo; avevo pianificato svariate cose che sono riuscita a fare nei posti che ho visitato ed ho trascorso meravigliose giornate rilassanti solo in ottima compagnia.

Al più presto mi riprometto di condividere con voi qualche chicca scoperta durante i miei spostamenti.

Ma prima di passare a nuove recensioni, mi lascio andare ad una riflessione post-vacanze. Questa deriva da alcune impressioni avute durante la breve parte italiana delle mie vacanze (svoltesi altrimenti più che altro all'estero).

Quest'anno, ancor più che in passato, ho notato nelle strutture italiane marittime una pessima tendenza: quella di trascurare l'estetica e la cura dei dettagli a fronte di un incremento dei prezzi.
Mi riferisco ad alberghi a quattro stelle, che offrono ai propri ospiti stanze anguste, mal areate e rumorose, facendole pagare come suites! Oppure a ristoranti che - pur presentando conti non certo modesti- apparecchiano con disinvoltura con tovaglie di carta e si avventurano nell'appellare con il "Tu" clienti di una certa età mai incontrate prima.
La qualità dei servizi sta diminuendo in maniera vistosa e preoccupante; le considerevoli somme di denaro richieste non sono spesso neppure più sinonimo di soddisfazione.

Ovviamente questo è un discorso molto generale: anche le località marittime italiane presentano delle eccezioni positive e sicuramente non in tutta Italia ci si imbatte nelle medesime situazioni.

Al centro di queste riflessioni post-vacanze c'è più che altro preoccupazione. La preoccupazione per un paese, il nostro, attraversato da una profonda crisi, in cui si rinnova poco.
Non ristrutturando si risparmia, certo, ma lentamente si va verso il decadimento; ed il cliente che si trova male in un posto di certo non ci ritorna più e porta le sue risorse economiche altrove. Inoltre la zona medesima tende a svalutarsi.

Quello che va rinnovato inoltre - in ambito turistico italiano- è la mentalità. In molti posti ancora non si è capito come vada trattato il turista, in particolare straniero.
La gentilezza, la professionalità, la disponibilità dovrebbero essere dei marchi di fabbrica da difendere ed in cui persevare. Non basta più da solo il Made in Italy, il prodotto in se stesso; questo va accompagnato da un servizio adeguato, soprattutto se lo si fa pagare caro!