giovedì 9 giugno 2011

PUNTA ALA

Anche se il tempo fa i capricci e  la calda estate non è ancora arrivata, ecco un piccolo consiglio per una fuga al mare.
La destinazione è nel cuore della Maremma (Grosseto); provenendo dal nord si percorre l'autostrada fino a Rosignano, dopodichè l'Aurelia fino a Follonica e successivamente si seguono le indicazioni per la nostra meta: PUNTA ALA.

Un piccolo paradiso con spiaggia lunga di morbida sabbia, con mare trasparente e bellissime pinete.
La foto vi dà un'idea di quello che vi attende:




 Il viaggio per arrivare a Punta Ala negli ultimi km delizia con i paesaggi della tipica campagna toscana da cartolina. In queste zone potrete adocchiare magari qualche agriturismo per poi trascorrervi la nottata dopo un intenso giorno di mare.
Certo, una volta arrivati a destinazione, il parcheggio non sarà cosa agevole; vi consiglio pertanto di metter mano al borsellino delle monete, prelevarne 6 Euro e posteggiare per questa somma (tariffa per una giornata intera) alla Casetta Civinini, un'ampia pineta con un piccolo e grazioso stabilimento annesso, fornito di bar, ristorante, docce e servizi.

Non sarete però obbligati a noleggiare ombrelloni e lettini, perchè a distanza di pochi passi troverete un'ampia spiaggia libera. Per chi poi vi arriverà non munito di ombrellone, no problem: fin su la spiaggia si estende una folta pineta (alberi in prevalenza pini marittimi) che vi coccolerà e refrigererà nelle ore più calde.








Per il ritorno- se non sopportate il traffico- armatevi di santa pazienza, soprattutto se avrete deciso di vistare queste zone di domenica. Nei dintorni infatti ci sono svariate località marittime di grande pregio che vengono assediate dai bagnanti.

Buon tuffo!







venerdì 20 maggio 2011

BRAQUE BISTRO

Sono proprio contenta quando vedo spuntare in una città dei posticini nuovi: questo coincide con un'idea di fermento, di evoluzione, di brio e non di stagnazione.
E' importante però che questi posti che aprono i battenti poi non li chiudano con altrettanta rapidità.

Di certo non sarà il caso (almeno lo spero) di questo delizioso localino nel centro storico di Pisa, in una viuzza situata tra Borgo Stretto e Borgo Largo- via Mercanti.
Sicuramente già la location aiuta il BRAQUE BISTRO a presentarsi bene: i vicoli del centro pisano sono caratteristici e per di più via Mercanti si apre sulla bellissima facciata della Chiesa di San Paolo all'Orto.
Inoltre l'idea è orginale per la città, in quanto non vi si trovano altri bistro francesi che puntano sulla qualità, mixando sapientemente il livello alto della ristorazione e dell'offerta culinaria, con l'ambiente piccolo, informale e per l'appunto da bistro, non da ristorante.

E' obbligatoria la prenotazione, dato l'esiguo numero di tavoli. Ho impiegato un po' di tempo prima di assaggiare le prelibatezze del Braque proprio perchè era sempre pieno, ma quando si riesce a trovare posto dopo vani tentativi...allora ci si sente privilegiati!!!! Ora che la stagione lo consente sono stati allestiti anche dei tavolini al di fuori del locale.


Essendo il Braque di chiara ispirazione francese non possono mancare prelibati vini di importanti cantine della Francia e pietanze a tema. Si può scegliere qui di consumare una vera e propria cena, o di ordinare solo una ricca e diversa serie di assaggini. Per questo motivo c'è all'interno del locale un banco con vetrina in cui fanno capolino salumi scelti, acciughe di prima qualità, formaggi ricercati e quant'altro. Anche questi li ordinate comodamente dal tavolo e vi vengono serviti, perchè il tutto è elencato sul menu.


Al Braque mi sono fermata 2 volte; la prima ho optato per un piatto con foie gras ed una lasagnetta verde super. La seconda volta ho spizzicato il Braque Gourmand (l'antipastone con prosciutto, crostini con varie deliziose cremine, peperoncini ripieni, alici, formaggio taleggio ecc.) ed un piatto di acciughe molto molto saporito, accompagnato da una interessantissima Birra Menabrea doppio malto rossa.


A coronare il tutto: dei proprietari simpatici e gentili che spiegano le loro pietanze e che mostrano  molta cura ed amore in quello che fanno.


Un posto originale in cui fermarsi, per assaggiare una cucina diversa, ma anche per sorseggiare un buon bicchiere di vino spizzicando, lontano dai soliti e noiosi aperitivi tutti uguali.

venerdì 29 aprile 2011

BISTROTEQUE-LONDON

Per farmi perdonare della lunga lunga assenza ritorno con quella che considero una vera e propria chicca della mia metropoli preferita.

Mettiamo una sera a Londra, mettiamo che abbiate voglia di trascorrere delle ore diverse dal solito, che abbiate bisogno allo stesso tempo di rilassarvi, divertirvi ed essere coccolati.
Abbandonate i pregiudizi e le paure, dirigetevi verso un quartiere apparentemente ostile, quale può essere Bethnal Green e andate alla: BISTROTEQUE
Non dimenticandovi di prenotare, in questo delizioso posto potrete: sorseggiare un cocktail, cenare, assistere al cabaret. La struttura del locale si compone di un piano superiore e di uno inferiore. Al pianoterra troverete il bar ed il piccolo teatro in cui si tengono gli spettacoli.
Il primo piano invece è dedicato alla zona ristorante, a sua volta suddivisa in due sale. La più ampia vi accoglierà con il suo bel pianoforte (peccato venga usato solo in determinate occasioni, non purtroppo la sera in cui ci sono stata io, ma a quanto pare spesso per il brunch domenicale), un folto numero di tavolini, svariate candele.





La seconda è la Oak Room e-come si intende dal nome- è interamente rivestita di pannelli di legno,con un grande specchio centrale, più intima rispetto alla sala principale, e da prenotare appositamente per una cena a due a lume di candela o per un evento (avrà al max la capienza di 50 persone).
Mentre il salone è caratterizzato da grandi finestre ed ha l'aspetto (peraltro molto trendy) di una fabbrica recuperata, ristrutturata e riadattata a ristorante, l'atmosfera della Oak Room è riscaldata dalle nuances del legno e la luce ancora più soffusa ne fa un angolino romantico e anche un po' misterioso!


Il menu della BISTROTEQUE è piuttosto nutrito, l'ispirazione è quella del bistrot francese, con pietanze giuste nelle proporzioni e nel prezzo, molto creative e gustose.
I camerieri sono solerti e gentili, di quella gentilezza che trovo sempre più spesso all'estero e sempre meno in Italia purtroppo e che in generale a Londra è abbastanza diffusa. Nell'osservare camerieri e commensali ne ho dedotto che l'ambiente è simpaticamente gay friendly, ma soprattutto- come è tipico per una città multietnica come Londra- splendidamente eterogeneo!

Proprio grazie ad uno dei camerieri io ed il mio compagno siamo riusciti a guadagnarci, dopo la cena, un divertentissimo dopocena.....se amate il cabaret, infatti, la Bistroteque oragnizza degli spettacoli nel piccolo teatro con artisti piuttosto noti sulla scena londinese e non solo.
Poichè le serate di cabaret sono molto ambite, bisogna prenotare con largo anticipo; la capienza della sala è davvero ridotta, così da creare appositamente un'atmosfera più intima, con una maggiore interazione tra attori e pubblico. Normalmente non sono ammessi astanti in piedi e da qui un altro motivo di riconoscenza per averci concesso questa piccola eccezione!
Quindi abbiamo avuto il privilegio di assistere al finale del duo acclamatissimo Bourgeois&Maurice, peraltro molto conosciuto a Londra (e non solo) e che si è guadagnato sulla stampa inglese ottime recensioni.
Un duo travestito, coloratissimo, ammiccante, che un po' recita e un po' canta, sempre in tono irriverente e sarcastico. Un vero spasso!Se durante lo spettacolo avrete solo sorseggiato un cocktail (c'è un piccolo bar anche all'interno del teatro) i tavoli del ristorante al piano superiore vi aspetterano per una cena in orario non convenzionale. Se invece sarete sazi (di cibo e di risate) c'è un'altra area al piano inferiore per bere qualcosa con gli amici ed ascoltare un po' di musica.

Stracontenta di aver scoperto questo locale polivalente ed originale, condivido con voi il segreto, ansiosa ovviamente di ritornarci!!

Un altro scatto per salutarvi, anche se queste mie foto non riescono certo ad esprimere tutta la bellezza e la particolarità della location.


sabato 23 aprile 2011

RITORNO....CON GLI AUGURI!

.......Non sono partita per un viaggio verso un posto lontanissimo, ma in un certo senso il "viaggio" è stato lungo e forse ora sto approdando verso una meta, quella che non avrei mai pensato.

In attesa di postarvi con piacere nuovi contenuti, vi faccio tanti tanti auguri per l'imminente Pasqua.